Tipi di perdita uditiva2018-01-17T13:33:07+00:00

Tipi di perdita dell’udito: quali sono?

Se il sistema uditivo presenta un danno, il viaggio del suono lungo il percorso diviene difficoltoso e la capacità uditiva diminuisce. A seconda del settore rovinato, l’ipoacusia si divide in due grandi classi: trasmissiva e neurosensoriale.

Ipoacusia: spieghiamo i due tipi di calo uditivo

ipoacusia trasmissiva

Perdita trasmissiva

La perdita d’udito trasmissiva si verifica quando la trasmissione del suono nell’orecchio è insufficiente.
Questo tipo di ipoacusia interessa l‘orecchio esterno e/o medio: può quindi originarsi nel condotto a livello del timpano o della catena ossiculare. Man mano che il suono percorre il suo tragitto dall’esterno verso l’interno dell’orecchio,  il livello del suono diminuisce gradualmente.

La risoluzione con l’apparecchio acustico risulta essere efficace in quanto l’orecchio interno funziona normalmente e la barriera da dover oltrepassare è proprio la trasmissione a livello iniziale.

ipoacusia neurosensoriale

Perdita neurosensoriale

La perdita d’udito neurosensoriale, come dice la parola stessa, è la conseguenza di un danno alle cellule ciliate della coclea nell’orecchio interno o delle fibre nervose. La capacità di discriminare il parlato può essere compromessa.
La causa più frequente di questo tipo di ipoacusia è il danno delle cellule ciliate sulla membrana basilare; le prime ad esser danneggiate sono normalmente quelle esterne, con conseguente riduzione della percezione dei suoni deboli.
Spesso anche la percezione delle intensità viene coinvolta. Facciamo un esempio: se un suono a 50dB per un normoudente è di comoda udibilità e per un ipoacusico appena percettibile, un suono a 100dB potrebbe apparire per entrambe le persone come forte, o persino fortemente fastidioso per il soggetto ipoacusico. E’ questo il fenomeno definito “recruitment”.

Sentire bene e non sentire.
Ecco i diversi gradi di ipoacusia.

Quando vengono registrati valori maggiori ai 25dB HL su una o più frequenze, ci troviamo in presenza di un’ipoacusia.
La classificazione delle diverse fasce è la seguente: